Gli enti
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Assessorato alla Formazione Professionale Via Fanfulla, 14 - 26900 Lodi Tel. 0371 442661 / 442653 / 442690 Fax 0371 416027 www.provincia.lodi.it
| Provincia di Lodi La nuova prestigiosa sede dell’ex Convento San Cristoforo in Lodi ospita dal maggio del 2004 l’amministrazione provinciale. Il territorio provinciale, di piccole dimensioni, si estende su una superficie totale di 782 Kmq., immediatamente a ridosso della metropoli milanese. Gli abitanti sono attualmente circa 211.986, per una densità di circa 271.08 ab./Kmq (dati relativi al 31 dicembre 2005). Istituita con apposito Decreto del Presidente della Repubblica Italiana nel marzo 1992, operativa dal maggio 1995, si compone di 61 Comuni. Bagnata da due importanti corsi d’acqua, l’Adda ad est e il Po a sud - che fungono quasi da confini naturali - la provincia è in pianura per tutta la sua estensione, non presentando se non sporadiche zone di lieve pendenza collinare nella zona ad ovest, dove scorre un terzo e minore fiume, il Lambro. Per questa particolare e fortunata morfologia del territorio lodigiano lo sviluppo socio-economico si orienta attorno alla filiera agro-alimentare, nell’ottica della ricerca, trasformazione, lavorazione e vendita dei prodotti di origine agricola (grazie anche alla presenza di oltre 2500 chilometri di corsi d’acqua). Chi è l'Ente La Provincia di Lodi è una Provincia nuova e moderna nata nel 1995 praticamente “dal nulla”, che ha consolidato nei suoi primi 11 anni di vita un riconosciuto ottimo livello di governo, rappresentando adeguatamente il Lodigiano nelle sedi regionali e nazionali.Nel pieno rispetto delle caratteristiche storiche ed ambientali e delle nostre peculiarità territoriali, la Provincia rappresenta al meglio oggi la comunità locale, ne cura gli interessi, ne promuove e ne coordina lo sviluppo complessivo. Cosa fa Dalla sua istituzione, la Provincia di Lodi ha lavorato innanzitutto per radicare la propria identità presso i cittadini lodigiani, acquisendo progressivamente consensi a motivo dell’affidabilità mostrata. In generale, oltre all’attività ordinaria - erogazione di alcuni servizi al cittadino negli ambiti di ambiente, territorio, economia, agricoltura, lavoro e formazione professionale, istruzione, cultura, servizi sociali, sport e turismo - l’Ente si occupa soprattutto di progetti che coinvolgono gli ampi scenari dello sviluppo sociale, economico e civile del territorio. Tra questi segnaliamo solo la programmazione urbanistica, i corposi interventi di edilizia scolastica, le ingenti risorse dedicate alla manutenzione e gestione di circa 500 km di strade provinciali, il “Piano della rete ciclopedonale”, l’attività ittica e venatoria, la valorizzazione di ambiti ad alto pregio ecologico (Parchi Locali di Interesse Sovracomunale), le azioni in materia di politiche del lavoro, il coordinamento delle attività culturali e turistiche di Associazioni e Comuni. Ormai da qualche anno alle porte del capoluogo trovano spazio due importanti strutture, veri e propri motori dello sviluppo socio-economico e culturale per il futuro del territorio: il moderno complesso del Parco Tecnologico Padano e le nuove strutture del Polo universitario di Medicina Veterinaria. Ruolo in Agr.In.Form. Per quanto riguarda gli aspetti di impianto e gestione, il Polo si configura come un sistema dove, a fronte della validazione del livello scientifico dei contenuti, garantito da Enti di Ricerca e Università, l’ente provinciale ha il compito di assicurare la congruità e l’adeguatezza della formazione offerta e di sostenere e coordinare le realtà del tessuto socio-economico in relazione agli obiettivi strategici condivisi dai partners. |