Gli enti
CRA Istituto Sperimentale per la Zootecnia - Sezione di Cremona La Sezione di Cremona dell’Istituto Sperimentale per la Zootecnia è sita alle porte di Cremona, nella sede di Porcellasco, storica azienda cremonese da sempre al servizio della ricerca e sperimentazione. L’azienda, in quanto struttura polivalente, consente la sperimentazione sulle colture foraggere, il razionamento degli animali, la valutazione dello stato fisiologico e di benessere delle bovine, i riflessi tecnici ed economici del management aziendale. La Sezione di Cremona ospita periodicamente attività didattica di docenti universitari delle facoltà di Agraria e Veterinaria, la realizzazione di tesi di laurea e tirocinio pratico di studenti in Scienze Agrarie e Veterinaria, attività didattica di docenti di Istituti Tecnici e Professionali. Il Personale della Sezione partecipa alla organizzazione e alla docenza per corsi di aggiornamento indirizzati ad allevatori e tecnici del settore. Chi è l'Ente Il Consiglio per la Ricerca e sperimentazione in Agricoltura (CRA) riunisce gli Istituti di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura allo scopo di coordinare l’attività di ricerca afferente al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Tra gli afferenti, l’Istituto Sperimentale per la Zootecnia si occupa della ricerca riguardante: miglioramento delle attitudini produttive del bestiame, alimentazione e nutrizione animale, conservazione e utilizzazione di foraggi e mangimi, tecniche di allevamento. La storia L’azienda Porcellasco è sede di sperimentazione dal 1922, anno di fondazione dell’Istituto Zootecnico Agrario Lombardo. Porcellasco divenne il motore dell’innovazione dell’allevamento bovino, con l’introduzione dei primi tori Holstein statunitensi, la valutazione genetica dei riproduttori sulla base dei dati produttivi, la diffusione dei propri riproduttori in Italia, la formulazione e produzione del primo mangime completo. Dal 1967 è sede di Cremona dell’Istituto Sperimentale per la Zootecnia. Cosa fa La Sezione è impegnata in ricerche sull’alimentazione delle bovine da latte; si è occupata di valutare i risultati ottenibili con differenti sistemi foraggeri, ponendo attenzione all’efficienza biologica della bovina e alla qualità del latte. Attualmente molte delle attività di ricerca sono legate all’introduzione del sistema di mungitura robotizzato ed ai riflessi sul management aziendale. Particolare attenzione è posta agli aspetti fisiologici, nutrizionali, riproduttivi ed economici dell’allevamento della manza. Ruolo in Agr.In.Form. Partecipa all’Azione di Sistema AGR.IN.FORM e in particolare all’azione di Formazione Formatori del Polo.Collabora alle attività formative degli IFTS e alla realizzazione delle attività di Formazione Continua autofinanziata. Membro del Comitato Scientifico e di Ricerca, opera prevalentemente nel raccordare le azioni del Polo Formativo con il sistema della Formazione Professionale. |